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Il Museo del Paesaggio (Pallanza- Verbania) conserva al suo interno collezioni di: scultura, pittura, archeologia e religiosità popolare.

Sezione pittura. Il percorso prende avvio dalla Sala degli affreschi del Quattrocento per poi proseguire negli ambienti riservati ad opere d’arte realizzate tra la seconda metà dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, di cui una discreta parte raffigurante il paesaggio lacustre e montano del Verbano e delle aree adiacenti.

Sezione scultura. La sezione espone opere dello scultore russo Paolo Troubetzkoy (Intra, 1866-1938), di Arturo Martini (1889-1947) e di altri artisti a cavallo fra il sec. XIX E XX che hanno operato sul territorio in alcuni periodi della propria carriera.

Sezione archeologia. Il nucleo più importante della Sezione è costituito dai corredi tombali provenienti da Ornavasso (Vb). Gli oltre 1500 pezzi conservati al Museo offrono uno spaccato dell’evoluzione di una piccola comunità di Leponti, già influenzata dall’elemento celtico e progressivamente introdotta nel mondo romano.


Sezione religiosità popolare. Questa sezione ha sede nel Palazzo Biumi-Innocenti di Verbania Pallanza e conserva nello specifico, 5023 ex-voto (di cui solo una parte esposti) realizzati tra il Cinquecento e il Novecento e 80.000 immaginette sacre.



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